Questi sono i 3 libri che devi assolutamente leggere nel 2026

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Tre letture che lasciano il segno: storie, idee e connessioni che parlano al presente

Ci sono libri che leggiamo per distrarci, altri che ci conquistano con la trama o lo stile. Poi ce ne sono alcuni che diventano finestre aperte su parti nascoste di noi. Non perché parlino direttamente della nostra vita, ma perché entrano in risonanza con ciò che stiamo vivendo o con ciò che abbiamo vissuto. Anche una semplice lista di consigli può diventare allora una mappa personale, un viaggio nei pensieri che ci accompagnano mentre leggiamo.

Ognuno di questi titoli è il frammento di un tempo vissuto, un momento preciso in cui una pagina ha fatto più rumore del resto. Sono tre libri molto diversi tra loro, ma accomunati da un tratto comune: la capacità di restare nella mente anche molto dopo l’ultima riga.

Il primo è L’era della dopamina, scritto dalla psichiatra statunitense Anna Lembke. Al centro, il nostro rapporto con il piacere e la fatica di affrontare la discesa che segue ogni picco. L’autrice descrive una società intrappolata in stimoli continui, con il cervello che rincorre gratificazioni istantanee attraverso cellulare, social, pornografia, droghe, alcool. 

Una dipendenza dopo l’altra. L’idea che più colpisce è quella della “terapia del dolore”, una strategia che inverte il principio base della ricerca compulsiva del piacere. Una riflessione necessaria in un’epoca in cui i meccanismi cerebrali sono sollecitati senza sosta.

Quando la fisica incontra lo zen

Il secondo libro è Il Tao della fisica di Fritjof Capra. Pubblicato nel 1975, è ormai considerato un classico della divulgazione. Ma resta ancora oggi uno dei testi più sorprendenti per chi cerca un ponte tra la scienza e la spiritualità. 

Capra mostra le affinità concettuali tra la fisica moderna e le filosofie orientali, come lo zen e il taoismo, mettendo in dialogo meccanica quantistica e antiche visioni del mondo. È un libro che affascina, che spiazza, che propone un’unità possibile tra conoscenza scientifica e intuizione mistica. Un invito a guardare la realtà con occhi diversi.

Sei amici, una serie, una storia vera

Il terzo è il più anomalo: I’ll Be There for You, il libro che ripercorre la storia della serie Friends. Dietro le risate e le situazioni iconiche, emergono le fragilità reali degli attori, in particolare Matthew Perry e la sua lunga battaglia contro la dipendenza. Il testo racconta anche la solidarietà del gruppo, il peso del successo e i legami che vanno oltre lo schermo. 

È un libro per chi ha amato la serie, ma anche per chi vuole capire cosa c’è dietro un fenomeno culturale. E per chi sa che, a volte, leggere un libro è come ritrovare vecchi amici.

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