Ogni volta che prendo l'aereo mi si tappano le orecchie, succede anche a te? Perché succede e come fare per evitarlo

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L’esperienza in aereo: tra comodi pro e limitanti contro, il pensiero comune è molto variegato. Ma se il problema è solo questo, ecco come puoi porre rimedio

 

L’aereo è sicuramente il mezzo che più di ogni altro è stato capace di rivoluzionare significativamente il mondo delle connessioni, in termini di trasporti, anche tra due luoghi situati ai capi opposti del nostro Pianeta.

 

Tra i pregi che possiamo contare c’è sicuramente una velocità maggiore rispetto ai nostri veicoli a due e a quattro ruote, ma anche dei mezzi su rotaia o via mare, soprattutto per coprire lunghe distanze e mettere in collegamento diversi continenti.

 

In molti, tuttavia, risultano essere quasi intimoriti dall’idea di salire su un aeroplano, fasciandosi la testa ancor prima di sperimentare l’esperienza sulla propria pelle. Ma si tratta di un comportamento, nonché di un approccio, totalmente errati.

 

A raccontarcelo sono dati ufficiali, che indicano questo mezzo di trasporto come il più sicuro esistente al mondo, all’opposto della molto più comunemente utilizzata automobile, noto per essere il più rischioso. Qualche turbolenza è sempre presente, ovvio, ma si tratta di un qualcosa di totalmente naturale.

Una condizione fastidiosa

Un disagio molto comune che può essere sperimentato a bordo è quello delle orecchie tappate. Salendo di quota, infatti, la pressione dell’aria esterna diminuisce rapidamente, in quanto la colonna d’aria sopra di noi diventa sempre più corta, fino a creare una netta differenza tra la pressione interna all’orecchio, che resta invariata rispetto a quando ci si trovava a terra, e quella dell’esterno. 

 

Questa condizione porta l’aria a spingere sul timpano dall’interno verso l’esterno, arrivando a provocare l’effetto che a noi appare come un vero e proprio tappo all’orecchio. Per evitare che ciò accada esiste soltanto un modo: riequilibrare la pressione esterna rispetto a quella interna alla cavità uditiva. 

Rimedi immediati ed efficaci

Il fulcro della questione, perciò, è da ricercare nella tuba di Eustacchio, che mette in comunicazione l’orecchio con la gola: l’apertura della tuba favorisce il mantenimento di una pressione bilanciata, per questo deglutire almeno quattro o cinque volte di seguito, può aiutare in modo determinante. 

 

La deglutizione permette di aprirla e chiuderla, permettendo l’equilibrio delle differenti pressioni, così come avviene sfruttando gli sbadigli o la masticazione di chewingum. Un’ulteriore modalità è quella di buttare fuori l’aria, mantenendo il nostro naso e la nostra bocca tappati, favorendo la fuoriuscita dalle orecchie, pur prestando attenzione a non applicare una forza eccessiva.

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