Feste in arrivo: cucinare come uno chef è possibile: basta non commettere questi errori (che sicuramente fai)

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Scivoloni banalissimi che tutti commettiamo: sono queste le sbavature che impediscono alle nostre ricette di risultare perfette. Ecco cosa non devi fare

 

Le festività sono l’occasione perfetta per sfoderare le proprie abilità culinarie, ancor più considerando che proprio durante questo periodo si organizzano, spesso concentrate nel giro di poche settimane, cene continue con parenti e amici.

 

Il momento giusto, insomma, per mettere in mostra le proprie capacità, nonché la propria inventiva, tra pentole e coltelli, prendendo per la gola gli invitati e cercando di rendere le loro (e le nostre) festività ancor più magiche e memorabili.

 

Naturalmente, sebbene seguire le ricette che ormai sono simboli veri e propri di questo periodo, la tradizione può anche essere coniugata con l’innovazione e con la sperimentazione, a patto che le tecniche da impiegare si conoscano a mestiere, così come gli ingredienti.

 

Il principale consiglio è quello di pianificare il menù delle serate in ogni suo dettaglio, già con parecchio tempo di anticipo, magari sapendo già di doversi mettere ai fornelli almeno un giorno prima per far sì che al momento opportuno le varie preparazioni possano già presenziare in tavola.

Per quanto comune, parliamo di un dramma

La fretta e il fatto di dover controllare molte preparazioni, tutte insieme, potrebbe però giocare brutti scherzi, portando a commettere errori altrimenti banali. Eppure questa eventualità è realmente più comune del previsto: come comportarsi, dunque? Idee chiare, una sorta di scaletta già pronta in mente ancor prima di entrare in cucina e restare il più possibile esenti da distrazioni

 

Tra gli errori tanto sciocchi quanto comuni, ad esempio c’è lasciare la cipolla o l’aglio all’interno della padella troppo a lungo, con l’intento di preparare un soffritto ma portando il tutto, praticamente, a bruciarsi. L’unico modo per evitare che ciò accada è mantenere un occhio sempre vigile rispetto a quanto sta accadendo all’interno del tegame, se possibile, preparando cipolla a pezzi molto piccoli, tenendoli comunque sotto controllo per almeno due minuti, al massimo tre, verificando che la rosolatura stia avvenendo nel modo corretto. 

Attenzione e accuratezza in ogni mossa

I dosaggi sono, altresì, fondamentali: per questo non bisognerà mai esagerare, soprattutto quando si parla di condimenti, che si tratti di olio, pepe o sale, indispensabili per donare sapore, ma capaci di appesantire le pietanze e di renderle anche meno piacevoli direttamente al palato. Ad esempio, è bene sapere che il sale, benché assoluto pilastro della cucina globale, non sempre sia necessario, anche perché sostituibile con altre spezie o aromi. 

Anche parlando di conservazione dei cibi esistono delle pratiche alle quali sarebbe necessario prestare la giusta attenzione. I cibi congelati, ad esempio, una volta portati fuori dal congelatore non dovrebbero mai essere scongelati direttamente a temperatura ambiente, perché i gradi dovranno salire gradualmente, senza produrre un impattante shock termico. Il consiglio? Spostare, proprio per gradi, prima i prodotti dal freezer al frigorifero e soltanto dopo ripetere il processo verso l’esterno. Accortezza meticolosa in ogni passaggio e testa sgombra da tanti pensieri, dunque, come ribadisce anche il sito ufficiale di AIA.

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