Carta stagnola, pensi di usarla sempre dal lato sbagliato: ecco perché c'è quella differenza di colore tra i lati
Esiste un preciso utilizzo della stagnola che ti permetterà di ottenere in men che non si dica il risultato sperato. Scopri come devi fare!
Conservare gli alimenti è fondamentale al fine di evitare che anche la semplice esposizione all’aria aperta, la penetrazione dell’umidità o il naturale corso dei processi di deterioramento arrivino a rovinare il prodotto, ancor prima che possa essere consumato.
Sono molteplici le modalità che possono essere utilizzate in cucina per favorire la conservazione, ciascuna delle quali si sposa alla perfezione soltanto con determinate categorie di alimenti, dipendentemente dalle loro caratteristiche.
La carne, i formaggi freschi, i salumi, la verdura e la frutta, ad esempio, richiedono espressamente l’utilizzo del frigorifero ad una temperatura adeguata, evitando di lasciarli esposti all’ambiente per più di due ore, soprattutto quando il termostato segna temperature elevate.
Ma esiste la possibilità, limitatamente ad alimenti non deperibili o stabilizzati, di mantenere l’integrità anche a temperatura ambiente, sfruttando metodi quali l’imbottigliamento, il sottovuoto o anche solo la posizione in dispensa o in appositi contenitori.
Esiste un sistema più opportuno?
Un’alternativa ulteriore è quella rappresentata dalla carta stagnola. Da un lato lucida, dall’altro opaca: qual è quello più opportuno da utilizzare? E’ importante sapere che si tratta di un foglio di alluminio molto sottile, che presenta una differenza tanto – almeno in apparenza – minimale, quanto fondamentale da conoscere, anche in previsione dell’utilizzo per incartare gli alimenti. Durante la lavorazione per produrne i rotoli, l’alluminio viene pressato molteplici volte fruendo di rulli d’acciaio, fino a diventare sottile a tal punto da rischiare di strapparsi al minimo movimento.
Per evitare che ciò accada, all’interno dei macchinari vengono inseriti fogli a coppie, con la parte a contatto diretto con i rulli che diventa maggiormente liscia e brillante, mentre quella che resta con la propria facciata appoggiata ad un altro foglio che continuerà ad apparire opaca, anche più rispetto a prima che il processo lavorativo avesse inizio.
Quali differenze evidenziare?
Per questo, non esiste alcuna differenza nell’utilizzo di una parte o dell’altra in cucina, Potrete impiegare indistintamente il lato più opaco o quello più lucido e il risultato che otterrete sarà sempre il medesimo e potrete, naturalmente, procedere con l’utilizzo che più vi sarà necessario.
Si tratti di cottura, avvolgendo alimenti che dovranno entrare in forno o in padella, di conservazione, per rallentare il deterioramento dei prodotti, o per una questione prettamente correlata alla pulizia, cercando di mantenere intatte il più possibile le superfici delle teglie o delle pentole.
